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Tutte le chiese da visitare a Pesaro per turismo e culto

Pesaro è una città situata nelle Marche, di cui è capoluogo di regione insieme ad Urbino nella provincia di Pesaro-Urbino. Conta circa novantaquattro mila abitanti ed è il secondo comune più grande e popolato della regione, dopo Ancona, che conta più di centomila abitanti.

Pesaro è situato sul litorale adriatico, ed è meta ogni anno di un grande flusso di turisti, i quali, però, non giungono nella cittadina marchigiana solamente per godersi il sole ed un bel bagno in spiaggia, ma anche per ammirare le bellezze locali. Stiamo parlando di voi? Avete già scelto in quale hotel soggiornare durante il vostro viaggio a Pesaro? Visitate la pagina di hotelfigaro.it.

Tra esse, di certo possiamo inserire le varie chiese che sono presenti sul territorio: molti sono i fedeli che le visitano per culto, ma anche chi non è prettamente religioso spesso non disdegna un”escursione” all’interno di questi edifici religiosi. Vediamo insieme quali sono le chiese di Pesaro da visitare.

La Chiesa di Sant’Agostino

E’ una delle costruzioni più famose di Pesaro, e sorge nel suo centro storico. Costruita intorno al 1258 in stile romanico, la Chiesa venne successivamente ampliata e resa secondo lo stile gotico. Fino alla metà dell’Ottocento essa fungeva da Monastero per i Frati, mentre dal 1861 al 1919 fu adibita a caserma per i carabinieri, ma successivamente tornò ad essere utilizzata per le funzioni religiose, ed al giorno d’oggi è affidata ai Padri Pallottini.

E’ una chiesa molto caratteristica dal punto di vista estetico: l’entrata principale, costituita da un portone molto scuro, è adornata da parecchi archi (sette per l’esattezza), ed il materiale utilizzato per la costruzione di questo portale è il magnifico marmo rosso, che la rende molto particolare agli occhi della gente.

Anche l’interno ha eguale bellezza: la Chiesa, infatti, ospita molte opere d’arte, fra le quali possiamo citare il Coro Ligneo; L’Annunciazione di Palma il Giovane; San Nicola del Tolentino, realizzata dal Pomarancio; oppure ancora Santa Rita di Cantarini e la Sacra Famiglia di Pandolfi.

Altro elemento particolare dell’edificio religioso di Sant’Agostino è il famoso organo che risale al 1776, successivamente ristrutturato e reso ancor più funzionante, uno dei fiori all’occhiello della Chiesa, che attira sempre un gran numero di turisti.

Santuario della Madonna delle Grazie

Anche questa chiesa si trova nel centro storico della città marchigiana. Lo stile con cui venne realizzata è anche in questo caso gotico. La Chiesa infatti, presenta molte similitudini con quella di Sant’Agostino che abbiamo appena descritto: oltre allo stile gotico, il portale principale anche in questo caso è realizzato con il famoso marmo rosso.

Venne costruita intorno al 1270 ma restaurata nel secolo successivo, e di seguito venne consacrata alla memoria di San Francesco. Nel corso della storia la Chiesa venne dapprima distrutta in parte, poi rimessa in piedi, e fu dedicata alla Madonna delle Grazie nel 1922.

Anche al suo interno (in cui troviamo uno spazio centrale molto ampio e lungo, ai cui lati sono presenti le panche per i fedeli) troviamo tante opere dal valore inestimabile: tra essi sono sicuramente da citare la Tela di Sant’Orsola (realizzata da Palma il Giovane), ed anche l’Arca di Paola Orsini, che fu una nobildonna vissuta a Pesaro nel Trecento.

Chiesa di San Giovanni Battista

E’ una chiesa risalente al Cinquecento. E’ stata realizzata sotto la guida dell’architetto Gerolamo Genga, commissionato da Alessandro Sforza. I lavori vennero conclusi dal figlio di Genga, Bartolomeo. E’ una classica chiesa rinascimentale: molto sfarzosa, sulla parete centrale ha tre archi, ed in quello centrale è presente il portone principale da cui si accede all’interno. Quest’ultimo è a croce latina, da cui si dipanano nove altari (anche se al momento ne sono rimasti cinque).

Anche in questo caso sono presenti diverse opere artistiche soprattutto di stampo neoclassico. Purtroppo, la chiesa è momentaneamente chiusa ai fedeli, a causa dei danni che l’edificio ha riportato dopo il terremoto del 2016 che ha colpito l’Italia centrale.

Chiesa di San Giuseppe

La Chiesa di San Giuseppe è stata costruita dopo che venne abbattuta quella di San Michele Arcangelo, che era di certo una delle più antiche del territorio. Venne edificata nel Seicento e ristrutturata negli anni Trenta del Novecento, a causa dei danni subito durante il terremoto del 1930.

All’esterno presenta delle facciate ricche di ornamenti, realizzati soprattutto in cotto. All’interno sono immancabili gli affreschi, soprattutto risalenti al Seicento, tra i quali spicca quello che ritrae San Michele Arcangelo. La navata è unica e conduce a cinque altari.

Nel panorama marchigiano, questa chiesa ha assunto sempre più importanza nel corso degli anni, ed è uno di quelli edifici religiosi che attira una grande quantità di turisti e fedeli.

Chiesa di Santa Maria delle Fabbrecce

E’ una chiesa che non si trova nel centro di Pesaro, ma qualche chilometro fuori città. E’ un edificio relativamente recente: fu costruito nel 1800 grazie all’intercessione del conte Almerici e al sapiente ingegno dell’architetto Tommaso Bicciaglia, il quale guidò i lavori di realizzazione dell’edificio, che nacque dalle ceneri di un’altra chiesa, la quale era chiamata ‘Chiesa di Santa Maria Imperiale’.

L’attuale edificio è stato realizzato in stile neoclassico: all’esterno vi sono due scalinate messe in opposto l’una all’altra che portano all’entrata principale, un imponente portone dai colori scuri, mentre il resto dell’edificio è costituito da mattoni e marmo grigio. All’interno della chiesa vi sono diverse tele ben conservate e di recente restaurazione, quali la tela di Sant’Ingnazio e La Beata Michelina in estasi sul monte Calvario.

Chiesa di Santa Maria Assunta

La Chiesa di Santa Maria Assunta è una delle più grandi di Pesaro: infatti, ha anche al denominazione di “Basilica minore”. Fu eretta nel Duecento, ed anche in questo caso il suo stile è romanico. Al suo interno troviamo la tipica croce latina, comune a molti edifici religiosi, e tanti affreschi molto particolari e di straordinaria bellezza, come la Madonna della Misericordia, la Cappella del Crocifisso, Maria Assunta tra i santi (proprio alla donna è dedicata la chiesa), e la Madonna del Popolo.

Inoltre, sono presenti diversi mosaici che sono stati scoperto nel XIX secolo e che si trovano sotto il pavimento della chiesa. L’esterno, come già detto in stile romanico, anche in questo caso è costituito da marmo rosso, con l’aggiunta di mattoni di cotto a vista. In seguito, soprattutto tra il XIX ed il XX secolo, dopo varie ristrutturazioni lo stile romanico è venuto leggermente meno, lasciando spazio al neoclassico.

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