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Trapianto di capelli micro FUE, la soluzione al problema della calvizie

La calvizie è un problema comune che colpisce il 70% degli uomini (e con percentuali più basse anche le donne) e spesso è fonte di disagio e perdita dell’autostima in quanto viene percepita come una distorsione della propria identità.

Il volto inizia a perdere quella che fino a poco tempo prima era la sua fisionomia naturale e l’impatto psicologico ai primi segni di diradamento risulta essere per molti traumatico.

Una soluzione alla calvizie potrebbe essere il trapianto di capelli con tecnica FUE, se eseguito presso cliniche specializzate e di alto livello, ma prima di sottoporsi a questo tipo di intervento è bene conoscere quali sono le cause che hanno portato alla caduta dei capelli.

Quali sono le cause della caduta dei capelli?

Premessa: la caduta dei capelli di per sé non è sempre motivo di allarmismo.

Anche i capelli hanno un ciclo di vita ben definito che, dopo una fase di crescita e successiva involuzione, si conclude con la caduta. Perdere i capelli è dunque un fenomeno naturale che non costituisce un problema fino a quando la fase di “rinnovamento” funziona in modo corretto. Quando bisogna iniziare a preoccuparsi? Lo stato d’ansia è condivisibile solo nel momento in cui la ricrescita dei capelli non è proporzionale alla loro caduta.

In questo caso è bene rivolgersi a uno specialista per capire le cause del problema, che possono essere di natura temporanea o patologica.

Caduta dei capelli di natura temporanea

Quando parliamo di caduta temporanea dei capelli facciamo riferimento al classico esempio della caduta stagionale. Ci sono dei periodi dell’anno infatti, come i mesi primaverili o autunnali, in cui la caduta tende ad aumentare. La causa in questo caso non è ben chiara ma risulta essere comunque un fenomeno molto comune.

A incidere sulla caduta dei capelli c’è anche lo stress. Sì, è veramente dappertutto… e sembra che l’organismo reagisca a questo stato di eccessiva tensione con un’azione che tende a indebolire i bulbi piliferi rendendoli meno attivi.

Quando si parla di stato fisico e mentale, non è da trascurare nemmeno la cattiva alimentazione e l’uso dei farmaci quale causa della perdita temporanea dei capelli.

In questi casi, com’è facile intuire, basteranno piccoli accorgimenti -sempre dietro consiglio medico- per ristabilire il giusto equilibrio e bloccare la caduta.

Caduta dei capelli di natura patologica

Non sempre la caduta dei capelli si rivela un problema temporaneo, molte volte può essere una vera e propria patologia come nel caso dell’alopecia, ovvero la diminuzione e la scomparsa dei capelli in zone in cui dovrebbero essere presenti.

Ma quando si parla di alopecia si fa riferimento a due tipi in particolare:

  • areata, una malattia autoimmune che porta l’organismo a riconoscere come corpo estraneo i bulbi piliferi e ad attaccarli compromettendo il loro sviluppo naturale
  • androgenetica, che è il tipo di alopecia più comune, dove la caduta dei capelli è legata a un’eccessiva sensibilità dei bulbi piliferi all’ormone DHT, un derivato del testosterone.

Il manifestarsi delle due tipologie è differente: mentre l’alopecia areata si manifesta con una perdita di capelli a chiazze, ben tangibile, e può avere un certo grado di familiarità, l’alopecia androgenetica si caratterizza per una caduta dei capelli progressiva nel tempo e molto meno palese.

La soluzione alla calvizie: il trapianto di capelli Micro FUE

Il trapianto di capelli con tecnica FUE o MicroFUE consiste in un autotrapianto: vengono prelevate le singole unità follicolari sane -non indebolite dall’ormone DHT responsabile della calvizie- presenti nella zona donatrice, ovvero le parti più folte, per poi essere trapiantate nelle parti da rinfoltire.

L’intervento viene eseguito in anestesia locale e ha una durata che può variare dalle 5 alle 8 ore a seconda delle zone da trattare.

La percentuale di successo di questo tipo di trapianto di capelli si attesta intorno al 95% – motivo per il quale è tra i più richiesti- ma i risultati sono garantiti solo se l’intervento viene eseguito da professionisti qualificati e il paziente segue in modo corretto il post operatorio.

Un aspetto da non sottovalutare quando si parla di risultati è legato anche all’età in cui si effettua il trapianto. Gli specialisti consigliano infatti di non sottoporsi all’intervento prima dei 30 anni al fine di garantire la corretta ridistribuzione delle unità follicolari: in età prematura la caduta non essendo stabile potrebbe ingannare sulla necessità delle zone da trattare e costringere il paziente a sottoporsi a un nuovo trapianto riparatore.

Trapianto di capelli micro FUE, boom di richiesta a Istanbul

Sono in molti coloro che decidono di sottoporsi a un trapianto di capelli, e non sono pochi quelli che scelgono Istanbul per il loro intervento. Per quale ragione?

Accanto alla garanzia di trovare cliniche specializzate e all’avanguardia guidate da equipe mediche di livello internazionale, è un dato di fatto il costo ridotto di oltre il 60% rispetto agli standard italiani.

Affidandosi a delle agenzie specializzate in chirurgia estetica, infatti, è possibile sottoporsi a un trapianto di capelli a Istanbul -compreso di volo, soggiorno in hotel e assistenza personale- con poco più di 3.000€.

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