lingua-bianca-

Lingua bianchissima, come mai?

Lingua bianchissima: di cosa si tratta?

A chi non è mai capitato di svegliarsi la mattina e di notare una fastidiosissima patina che rende bianchissima la nostra lingua? Anche se l’aspetto potrà non sembrarvi piacevole, non allarmatevi! Nella maggior parte dei casi, si tratta di un fenomeno passeggero, che con pochi accorgimenti e qualche espediente naturale potrà essere efficacemente contrastato.

La lingua, infatti, è particolarmente soggetta a mutamenti endogeni e a possibili reazioni atmosferiche: eventuali casi in cui dovesse presentarsi questo problema sono riconducibili, il più delle volte, a fenomeni passeggeri e assolutamente innocui.
Altre volte, invece, il fenomeno potrebbe presentarsi come persistente: in questo caso, è opportuno consultarsi col proprio medico di fiducia, che saprà consigliarvi la miglior soluzione per rimuovere il problema.

Se, oltre all’inestetismo in sé, notate modifiche nella forma della lingua, avvertite dolore o un alito particolarmente cattivo, e, soprattutto, se la condizione perdura anche a fronte degli eventuali accorgimenti presenti in questa guida, è assolutamente raccomandato ricorrere ad uno specialista.
La patina bianca che copre la parte superiore della lingua, infatti, può essere sintomo di una patologia in atto e, se notate la sua resistenza, è importante non sottovalutarlo.

Perché non trascurare la cura della lingua

lingua_bianchissima
La lingua: un muscolo così importante, la cui salute non va mai sottovalutata

L’importanza della lingua nel nostro organismo è spesso messa da parte. Oltre a rappresentare il centro dei recettori del gusto, che ci consentono, quindi, di cogliere i sapori del cibo o delle bevande che ingeriamo, la lingua svolge altre importanti funzioni:

  • attraverso la produzione di saliva e il movimento meccanico che si innesca quando mastichiamo, la lingua è una componente importante del processo di ingestione dei cibi solidi, dal momento che consente di dirigere correttamente questi ultimi verso le cavità destinate alla digestione;
  • allo stesso tempo, la lingua garantisce una importante barriera immunitaria e la sua funzione gustativa rappresenta un segnale d’allarme importante rispetto all’ingestione di sostanze tossiche o nocive: in altri termini, il cattivo gusto di un cibo, a volte, può salvarci la vita.

Per questi motivi è importante avere cura anche dell’igiene della nostra lingua, troppo spesso sottovalutata nella quotidiana opera di pulizia della nostra bocca.

Consigli per prevenire la formazione della lingua bianca

lingua-bianca-pulizia
L’igiene della lingua può prevenire molte patologie

Spesso, la patina bianca che copre la lingua è semplicemente frutto di una cattiva pulizia della stessa: l’accumulo di sostanze organiche, aggiunto al naturale proliferare dei batteri, producono questa spiacevole superficie bianchissima. Per prevenirne la formazione, quindi, è necessario utilizzare dei piccoli accorgimenti quotidiani.

Infatti, oltre all’utilizzo del dentifricio, è consigliato munirsi di appositi spazzolini dotati di fondo morbido, che consentono di sfregare la superficie della lingua e igienizzare anche quest’ultima. Da non sottovalutare l’impiego di un collutorio che, utilizzato nella fase del risciacquo, consente di raggiungere con le sostanze disinfettanti in esso contenute anche la lingua.

Per chi, invece, volesse procedere ad una cura più approfondita, esistono in commercio degli appositi pulisci-lingua: si tratta di rastrelletti di gomma, che dovrete utilizzare raschiando delicatamente la lingua. In questo modo procederete ad una sorta di scrub cutaneo, in grado di rimuovere efficacemente cellule morte, residui di cibo e altre impurità.

Ne guadagnerà anche il vostro alito, dal momento che la principale causa di cattivo odore del cavo orale dipende appunto dallo stato della flora batterica che popola la superficie della lingua.

Lingua bianchissima: quali sono le cause?

lingua_bianca micosi
La micosi è una delle cause della lingua bianca

Se la vostra opera di pulizia quotidiana non dovesse prevenire il formarsi di questo spiacevole inestetismo, è necessario prestare attenzione alle possibili cause che ne hanno determinato l’insorgenza.
Escludendo per il momento possibili situazioni patologiche, nella maggior parte dei casi la formazione della patina bianca che copre la lingua dipende dalle sostanze assunte con i pasti: una cattiva digestione, causata dall’ingerimento di cibi particolarmente pesanti, può determinare un’alterazione dell’acidità del nostro corpo. Un lieve disturbo gastrointestinale, infatti, è idoneo a determinare una reazione all’intero cavo orale.

Lo stesso dicasi per i disturbi parainfluenzali: le infezioni delle vie aeree, infatti, passano molto frequentemente dalla bocca, determinando una reazione anche visibile sul nostro corpo. Se la patina vi appare spessa o dovesse emanare un odore sgradevole, è necessario consultare il medico per attuare eventuali terapie farmacologiche contro la probabile infezione in atto.

Da non escludere anche possibili effetti collaterali di farmaci, la cui azione può aver determinato una spiacevole reazione allergica, una iper-salivazione o uno stato di lieve disidratazione della lingua, da cui deriva la condizione di secchezza delle fauci che può determinare la formazione della lingua bianchissima.

Altre volte, la causa del fenomeno potrebbe dipendere da contingenti situazioni esterne: stress, eccessivo carico di lavoro o cambiamenti stagionali non opportunamente affrontati.
La lingua bianca può dipendere, molto più semplicemente, da residui non correttamente rimossi di dentifricio, rimasti sulla lingua a causa di un non corretto risciacquo della bocca. Anche l’impiego di collutori contenenti perossido di idrogeno può provocare l’imbiancamento della lingua, a causa della reazione chimica del composto contenuto nel prodotto.

Occhio alle cattive abitudini

lingua-bianca bambini
Mai sottovalutare il sintomo della lingua bianca nei bambini

A volte, una lingua bianchissima può essere causata da abitudini alimentari sregolate e, in particolare, da un ridotto contributo di fibre vegetali, che favoriscono, invece, il buono stato dei tessuti dell’organismo.
Per eliminare il problema può essere necessario operare una variazione della nostra dieta, riducendo l’apporto di cibi grassi e di pietanze ricche di zuccheri.

Al contrario, andrebbe preferita un’alimentazione che comprenda un elevato consumo di frutta e verdura: in questo modo, oltre a contrastare un fenomeno sgradevole come quello della lingua bianca, favorirete il corretto funzionamento del vostro organismo e preverrete problemi digestivi e intestinali.

Occhio anche al fenomeno inverso: l’alterazione della normale flora batterica, che può determinare la formazione del muco biancastro sulla lingua, può derivare anche dalla mancanza di un sufficiente apporto di sostanze nutritive, dettato da un regime alimentare particolarmente avaro di nutrienti buoni.

Anche un eccessivo stato di disidratazione potrebbe essere la causa del problema: se non consumate abbastanza acqua, oppure se dopo l’attività sportiva dimenticate di reintegrare i liquidi persi con lo sforzo, è possibile che la pelle della bocca sia particolarmente secca, così favorendo l’emersione delle cellule epiteliali della lingua.

La disidratazione può essere determinata anche dal fumo di sigarette: molti fumatori lamentano il disturbo di cui stiamo parlando e la ragione sta nel fatto che il fumo secca la bocca.
Allo stesso risultato si giunge in caso di abuso di sostanze alcoliche: l’alcool, infatti, richiede numerosi liquidi per essere smaltito dal corpo, affaticando peraltro organi importanti come il fegato.

Rimedi naturali

lingua-bianca bambini
La curcuma è uno dei rimedi naturali contro la lin gua bianca, essendo un potente antinfiammatorio

In tutti i casi di cui abbiamo parlato finora, si tratta, fortunatamente, di un fenomeno passeggero: rimuovendo la causa, prestando una maggiore attenzione all’igiene orale, a quello che mangiamo e modificando opportunamente le nostre abitudini, saremo in grado di risolvere efficacemente e velocemente il problema.

Se dovessimo notare, tuttavia, una discreta persistenza della patina bianca sulla lingua, possono venire in nostro soccorso anche una serie di ottimi rimedi naturali, sostanzialmente privi di controindicazioni e di facile impiego:

  1. Fate gargarismi con bicarbonato di sodio
    Il bicarbonato, infatti, è un rimedio efficacissimo per le infezioni orali, attese le sue proprietà antibatteriche. In questo caso, basterà depositare una piccola quantità di bicarbonato sulla lingua e strofinarla con lo spazzolino, per poi risciacquare con abbondante acqua.
  2. Succo di limone
    Anche il limone è un famoso rimedio naturale contro i batteri; tra le altre sue qualità vi è anche una discreta capacità antinfiammatoria: basterà usare il succo di limone, sia con gargarismi in acqua, sia applicando localmente un po’ di cotone imbevuto, avendo cura in entrambi i casi di risciacquare il tutto.
  3. Aloe Vera
    Altro potente agente disinfettante è l’Aloe: conosciuta per le sue molteplici qualità, tra queste c’è anche un potente effetto antimicotico che potrà essere sfruttato per igienizzare correttamente la lingua e combattere possibili fenomeni di alito cattivo.
  4. Curcuma
    Fate dei risciacqui con una soluzione a base di acqua e curcuma: questa spezia possiede analoghe proprietà antisettiche, che favoriranno la rimozione di eventuali agenti patogeni all’opera nella vostra bocca!

Se il disturbo non è saltuario

cause-lingua-bianca
Cause patologiche e non patologiche del sintomo della lingua bianchissima

Il colore biancastro della lingua può essere anche conseguenza di una cronica secchezza della bocca, oppure di una infezione del cavo orale particolarmente seria.
Normalmente, l’utilizzo dei rimedi prima illustrati consente di risolvere il problema in pochi giorni. Se, tuttavia, doveste notare che il fenomeno si ripresenta, allora è il caso di consultare uno specialista: la lingua bianchissima, infatti, potrebbe nascondere una patologia ben più grave e, in questo caso, fareste bene a non sottovalutare quello che il vostro corpo cerca di comunicarvi!

Alcune infezioni delle vie respiratorie particolarmente intense possono determinare la necessità di respirare più frequentemente con la bocca, così causando un eccessivo stato di disidratazione e secchezza della lingua, che viene così a ricoprirsi della patina bianca.
È possibile che sia in atto un’infezione micotica della bocca: per questa evenienza è consigliata l’assunzione di appositi farmaci antimicotici. Anche la prenotazione di un appuntamento con un igienista dentale potrà fornirvi un utile rimedio contro il problema.

Tra le principali forme di infezione micotica va senz’altro menzionato il mughetto, o candidosi orale: questa malattia, alterando la flora batterica presenta sulla lingua, determina la produzione di uno sgradevole muco biancastro.

Altre infezioni ricorrenti possono derivare da herpes o mononucleosi, e sono causa della lingua bianchissima dal momento che comportano un’alterazione della mucosa orale e conseguente perdita dell’umidità epiteliale della lingua.
In tutti questi casi, il trattamento passa necessariamente per una apposita cura farmacologica.

Quando la lingua bianchissima implica gravi patologie

lingua-bianca
La lingua bianca è quasi sempre causa di una patologia: rivolgersi a un medico è fondamentale

Tra i fattori eziologici più preoccupanti è possibile considerare la scarlattina, malattia che colpisce principalmente i neonati e i bambini piccoli. La patologia è determinata da un batterio particolarmente pervicace, e si manifesta in vario modo: la lingua, in particolare, viene ricoperta da uno strato bianco e purulento, presto

sostituito da un edema particolarmente doloroso, ma soggetto a rapido riassorbimento se opportunamente trattato.

È possibile che la lingua assuma questo aspetto biancastro anche in funzione di alcune forti deficienze del sistema immunitario, spesso frutto di febbre particolarmente alta, infezioni persistenti o insufficiente o inadeguato approccio farmacologico.

Da non sottovalutare anche alcune patologie autoimmuni, come il Lichen planus, che determina la comparsa di placche dal colore bianco sulla lingua, associate a bruciore. Anche la sindrome da immunodeficienza (AIDS), provocando il crollo delle difese immunitarie, favorisce l’instaurarsi di infezioni a causa della più semplice proliferazione batterica.
Nei casi, per vero più rari, ma anche più preoccupanti, la lingua bianchissima può essere anche indice di importanti disfunzioni nel funzionamento degli organi interni.

In particolare, la lingua bianca, se accompagnata ad altri sintomi frequenti come ittero o sensazione di sapore amaro in bocca, indica l’insorgenza di una patologia epatica, come nel caso di epatiti o cirrosi.

Se, quindi, notate che la patina biancastra risulta particolarmente resistente o ricorrente, se avvertite la presenza di ulteriori sintomi, è opportuno recarsi al più presto in un’apposita struttura di cura: il medico saprà indirizzarvi verso le più idonee risposte terapeutiche.

Post Your Comment Here

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *