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Informazioni sulle nuove piastre per capelli in vendita, come scegliere

Uno degli accessori più amati dalle donne è sicuramente la piastra per capelli, diventato indispensabile negli ultimi anni per avere capigliature sempre perfette. Ce ne sono tantissime in commercio e ogni anno escono modelli sempre nuovi, composti da materiali diversi che promettono differenti risultati.

Il prezzo giusto

Gli ultimi modelli di piastra per capelli sono quelli più costosi, perché promettono risultati simili a quelli che si ottengono dal parrucchiere e perché sono frutto di innovative ricerche tecnologiche. In realtà prodotti dall’alta qualità si trovano anche a prezzi modici e non bisogna spendere una fortuna per riuscire ad avere un accessorio che faccia il suo lavoro.

La persona di cui ci si fida di più per l’acquisto di una piastra è spesso il parrucchiere, in quanto quando ci si reca da lui e si passa qualche ora sotto le sue sapienti mani, si esce trasformate e ci si sente bellissime.

Cheap o professionale

Per scegliere la piastra giusta è necessario capire che tipo di capello si ha. Nel caso in cui la propria chioma sia già piuttosto liscia allora può andar bene anche un accessorio acquistato in un comune negozio, perfino quelle che si trovano nei supermercati, in quanto non ci sarà bisogno di una elevatissima temperatura, ma solamente di eliminare l’umidità residua.

Chi invece ha una chioma indomabile dovrà fare più attenzione: scegliere una piastra per capelli professionale sarà la soluzione migliore, perché dovrà eliminare l’effetto crespo ed allo stesso tempo proteggere il capello da possibile bruciature, in modo che rimanga sano e lucente.

Regolare la temperatura

Per scegliere la piastra giusta il primo requisito indispensabile è quello della regolazione della temperatura. Non tutti i modelli offrono questa opportunità, ma è fondamentale per poter adattare lo strumento al proprio tipo di capello ed evitare di bruciarlo.

Non solo le piastre professionali presentano la tastiera per poter alzare o abbassare il calore, ma anche alcune di quelle più economiche. In generale è importante cercare di non utilizzarle mai con temperature che superino i 230° onde evitare che il capello si danneggi e che insorgano le doppie punte. In ogni caso è consigliato associare l’utilizzo di un buon prodotto termo-protettore.

Il materiale giusto per la piastra perfetta

Ormai esistono piastre per capelli di ogni materiale, da quelli più economici a quelli più tecnologici ed ogni anno sempre nuovi modelli si possono trovare in commercio. I primi accessori avevano delle piastre in ferro o acciaio, che riscaldavano piuttosto in fretta, ma rovinavano in maniera irreversibile il capello, rendendolo addirittura più crespo dopo i lavaggi.

Per fortuna, attualmente, sono stati fatti notevoli progressi in questo campo e moltissime sono le proposte tra cui scegliere. Le più famose sono quelle in ceramica, che promettono di mantenere la temperatura e di diffonderla in maniera uniforme su tutto il piano della piastra, in modo da lisciare l’intera ciocca.

Le ultime piastre hanno visto una sostanziale evoluzione con l’utilizzo di due materiali nuovi, impiegati con lo scopo di preservare la salute del capello il più a lungo possibile, anche se sottoposto a trattamenti quotidiani. Si tratta della tormalina e del titanio scelti, come nel caso della ceramica, per le loro proprietà conduttive del calore, ma soprattutto perché poco aggressivi durante la stiratura.

Ioni e cheratina

Alle piastre per capelli tradizionali, negli ultimi tempi, sono state aggiunte diverse sostanze che rendono l’accessorio un vero e proprio mezzo per curare i capelli e renderli più sani e lucenti. Attraverso il calore, infatti, le piastre sprigionano ioni o cheratina che eliminano l’effetto elettrostatico, rendendo i capelli più disciplinati e rafforzandoli.

Passando la piastra, ciocca dopo ciocca, l’intera chioma sembrerà più setosa e luminosa, anche senza l’ausilio di prodotti aggiuntivi.

Non solo lisce

Tra le centinaia di piastre in commercio esistono anche quelle che, invece di lisciare, servono ad arricciare i capelli per formare boccoli o morbide onde adatte a comporre elaborate pettinature. Anche in questo caso diversi sono i modelli tra sui scegliere e non è facile capire quale sia il migliore. Piastre a onde larghe, a effetto frizee, piastre triferro, sono esempi degli innumerevoli modelli oggi disponibili in commercio

Una piastra per ogni tipo di capello

Quindi per scegliere la piastra per capelli adatta alle proprie esigenze, al proprio tipo di capello ed al tipo di pettinatura che si vuole realizzare, bisogna tener conto di tutte le caratteristiche elencate. Coloro che sono così fortunate da avere già i capelli lisci, ma hanno lunghezze importanti dovranno scegliere piastre più larghe e lunghe, in modo da riuscire a prendere con un’unica passata il maggior numero di capelli possibile. Potranno anche evitare di fare particolarmente attenzione alla temperatura ed acquistare un prodotto che raggiunga un calore medio.

I tagli più corti ed alla moda sono spesso difficili da gestire e per questo c’è bisogno di una piastra più piccola e maneggevole, che non sia troppo grande e che abbia buone prestazioni anche se l’accessorio può apparire piuttosto compatto. Per chiome ricce e ribelli è meglio optare per un attrezzo con piastra in ceramica o agli ioni, che riesca a raggiungere temperature particolarmente elevate; se i capelli sono anche molto vaporosi è buona norma preferire una piastra molto larga per riuscire a domare in fretta la criniera.

Piccole accortezze

Esistono dei particolari a cui non si fa spesso caso al momento dell’acquisto, ma che possono cambiare di molto la nostra vita e la preferenza tra una piastra ed un’altra. In primo luogo è importante poter regolare la temperatura a proprio piacimento ed a seconda delle esigenze del capello. Non meno importante è acquistare una piastra avente un filo della corrente abbastanza lungo da poter allontanarsi quanto basta dalla presa elettrica e stendere il braccio verso la testa: per questo è necessario che sia almeno 1,60-1,80 m.

Anche il peso è un elemento da non sottovalutare: chi ha i capelli molto lunghi deve utilizzare la piastra anche per mezz’ora di seguito e con un attrezzo pesante ci si stancherà dopo qualche minuto, rendendo la preparazione lunga e difficoltosa. Anche il manico deve essere maneggevole, meglio se è ergonomico: alcuni modelli sono particolarmente scivolosi e non permettono una presa solida sulla piastra, con il rischio che possa scivolare.

Seguiti questi piccoli consigli si potrà passare all’acquisto pensando che anche l’occhio vuole la sua parte e quindi di potrà decidere in base all’estetica del prodotto.

Come orientarvi?

Per approfondire le caratteristiche e riuscire a scegliere la piastra per capelli più adatta alle vostre esigenze, consigliamo di leggere i commenti e le recensioni presenti su www.piastre-per-capelli.com un sito dedicato esclusivamente a questo strumento che presenta i migliori modelli in

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