metalli colloidali

I vantaggi dei metalli colloidali per il nostro benessere psico-fisico.

Un breve insight su alcuni dei rimedi omeopatici più efficaci e ancora poco conosciuti.

Curarsi al naturale attraverso i rimedi offerti dalla natura o comunque non sintetizzati chimicamente va sempre più di moda al giorno d’oggi. Sta diventando una vera e propria abitudine quella di informarsi, anche tramite il web, di quale spezia curativa, decotto, o pomata a base di soli estratti vegetali utilizzare a seconda del problema che si vuole trattare, dal banale raffreddore a tutta la sintomatologia legata allo stress.

Questo nuovo trend si coniuga bene con l’ondata salutistica che si sta imponendo negli ultimi anni; indagini di mercato mostrano che il numero dei fumatori ha dato buoni segni di una costante diminuzione, così come il consumo di cibi preconfezionati ad elevato contenuto di zuccheri aggiunti e, allo stesso tempo, anche l’attività fisica sta diventando una sana abitudine per un numero sempre maggiore di persone.

Questi dati non possono che essere incoraggianti e rivelano una maggiore attenzione verso il proprio benessere psicofisico. Alcuni rimedi però, meno di altri, sono riusciti a guadagnarsi la giusta attenzione e a porsi sotto i riflettori, malgrado risultino più efficaci e possiedano maggiori proprietà terapeutiche di tanti altri ritrovati omeopatici molto in voga. In questo articolo ci soffermeremo sui metalli colloidali e sui loro molteplici impieghi nella risoluzione dei sintomi di tante e diverse tipologie di patologie.

Cosa sono i metalli colloidali?

In chimica un colloide non è altro che un composto omogeneo di due elementi dei quali uno ha dimensioni micro particellari e l’altro è generalmente un liquido. I metalli colloidali sono dei metalli nobili o moderatamente reattivi, quali l’oro, l’argento e lo zinco, che attraverso un processo di elettrolisi vengono ridotti in particelle finissime disperse in un liquido puro e demineralizzato come l’acqua distillata.

Essendo metalli nobili difficilmente si legano con altri elementi e, dispersi all’interno di un composto colloidale, riescono ad amplificare e rendere più immediate le loro proprietà curative. È possibile acquistarli online presso un vasto numero di e-commerce specializzati in rimedi omeopatici tra i quali ci sentiamo di consigliarvi vivamente santenaturels.it.  Ma entriamo nei dettagli analizzandoli uno per uno.

L’argento colloidale

Tra tutti i metalli colloidali è forse quello più conosciuto a causa delle sue notevoli proprietà antiinfiammatorie e disinfettanti che lo rendono la più valida alternativa agli antibiotici. L’argento colloidale veniva utilizzato prima della scoperta della penicillina sia per uso topico che sistemico per combattere le infezioni da virus e batteri e per disinfettare la strumentazione chirurgica.

Dopo la seconda guerra mondiale l’uso massivo di questo presidio medico ha lasciato il posto a quello degli antibiotici che avevano costi di produzione inferiori. Adesso pare che si stia gradualmente andando incontro ad un’ inversione di tendenza dal momento che , a causa del fenomeno dell’antibiotico-resistenza , gli antibiotici si stanno dimostrando sempre meno efficaci.

L’oro colloidale

Come l’argento, anche l’oro colloidale ha proprietà antinfettive e antinfiammatorie, ma si dimostra molto efficace, quando assunto per via orale, per attenuare i disturbi di ansia, la depressione e gli sbalzi di umore. L’assunzione di questo metallo colloidale consente una migliore circolazione sanguigna e dona maggiore energia e capacità di concentrazione che lo rendono un ottimo alleato di chi sia sottoposto a particolari livelli di stress. I maggiori risultati però si riscontrano nella cura dell’artrosi e dell’artrite .

Lo zinco colloidale

Lo zinco ha un ruolo fondamentale per il corretto funzionamento di numerosissime funzioni vitali come la memoria, la vista ,l’olfatto, il tatto ed è di vitale importanza per la fertilità maschile poiché regola la produzione del testosterone e dello sperma.

La carenza di zinco è responsabile di molte patologie anche gravi come, ad esempio l’artrite reumatoide, l’anoressia e altri disturbi alimentari e l’insonnia cronica. Una corretta alimentazione può in qualche modo aiutare a prevenire e combattere la carenza di zinco all’interno dell’organismo, ma a volte non è sufficiente.

L’assunzione dello zinco colloidale invece consente di riportarsi immediatamente in linea con la concentrazione di questo elemento necessaria al nostro organismo.

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