cosa mangiare

GUIDA: Cosa NON Mangiare e cosa mangiare in gravidanza!

Nell’articolo precedente abbiamo visto una vasta raccolta di informazioni sull’alimentazione in gravidanza e i relativi punti:

In questa guida approfondiremo una serie di punti importanti in merito agli alimenti che una donna incinta deve assumere e non assumere, naturalmente i nostri sono dei consigli che non consigliamo di prendere alla lettera, ognuno di noi ha necessità differenti, per essere sicure di fare del vostro meglio vi consigliamo di consultare dal vivo uno specializza in modo da poterti fornire indicazioni personalizzate.

Sommario del seguente articolo:

Consigli sul tipo di alimentazione:

Mangiare in base alle voglie:

I cibi consigliati durante la gravidanza:

Cibi sconsigliati durante la gravidanza:

Primi consigli sul tipo di alimentazione per donne gravide

cibo consigliato
Cosa e come mangiare in gravidanza è un aspetto molto importante che ha una grossa influenza sulla salute del bimbo e anche sul benessere della mamma. Mangiare bene e in modo corretto in gravidanza è di fondamentale importanza per avere il giusto apporto dei nutrienti necessari: vitamine, calcio, ferro e così via.

Non immunità alla toxoplasmosi

analisi toxoplasmosiInoltre è importante fare attenzione all’alimentazione nel caso in cui, in base agli esami del sangue, la madre sia risultata non immune alle analisi della toxoplasmosi: in questo caso si deve evitare di consumare salumi, verdure crude, frutta con la buccia, carne poco cotta ecc. per evitare contaminazioni che possono essere dannose per il feto.

Il neonato, infettato da questo protozoo, potrebbe presentare una serie di segni clinici. Le patologie di maggiore riscontro clinico sono raggruppate a formare la cosiddetta tetrade di Sabin, caratterizzata da calcificazioni endocraniche, idrocefalo, corioretinite e convulsioni, ma non preoccuparti i casi sono rari ed ancora più difficili se vengono seguite le giuste accortezze alimentari.

Sono da evitare alcuni tipi di pesce, come il pesce spada, che possono contenere elevate concentrazioni di metilmercurio, che risulta essere molto pericoloso, in quanto provoca danni a carico del sistema nervoso centrale del bambino, che risulta essere ancora in fase di sviluppo.

Diabete gestazionale

diabete gestazionaleSe verso la fine della gravidanza dovesse rilevarsi la presenza di diabete gestazionale, bisogna evitare di assumere zuccheri, dolci, bevande zuccherate e così via.

Comunque anche chi fosse immune alla toxoplasmosi e non soffrisse di diabete gestazionale deve fare attenzione a cosa mangiare in gravidanza ed evitare in ogni caso carne e pesce crudi ed inoltre ridurre al minimo il consumo di bevande zuccherate e gassate, caffè, alcol, oltre che dolci e cibi troppo grassi.

Assumi integratori alimentari

In molti casi i ginecologi consigliano l’assunzione di integratori alimentari che garantiscono l’apporto dei principali principi nutritivi e delle vitamine, non sempre sufficiente con la sola alimentazione. Nonostante ciò, mangiare bene, con una dieta equilibrata, nutriente ma non troppo calorica è importante e salutare per la mamma e soprattutto per il bambino in arrivo, la cui crescita sana inizia già nella pancia della mamma.

Mangiare in base alle voglie

voglie in gravidanzaIl rapporto con i cibi in gravidanza, che come potranno constatare le donne incinte, diventano spesso sorprendenti.

La donna incinta, soprattutto nei primi tre mesi, sarà sottoposta ad una vera e propria tempesta ormonale che potrà farle cambiare radicalmente il proprio rapporto con certi cibi in particolare o con tutto il cibo in generale. Vi è solo da sperare che la donna in gravidanza non debba soffrire di nausea e vomito, se dovesse capitare non si deve colpevolizzare o sentire meno brava di chi non ne soffre: è assolutamente normale!

Certo chi non ne soffra o abbia solo episodi isolati di malessere allo stomaco è una donna fortunata, comunque generalmente queste situazioni passano spontaneamente verso il quarto mese.

I gusti dei cibi

cibo buonoIn generale comunque, quando si è in gravidanza, i gusti e i desideri verso determinati cibi possono cambiare e quindi è normale che per esempio chi ha sempre mangiato volentieri piccante, improvvisamente non ne voglia più sentire parlare.

Oppure chi ha sempre amato il caffè ad un certo punto senta ripugnanza anche solo del suo odore.

Può anche capitare che in piena estate, invece di essere attratte dalle verdure di stagione come peperoni, pomodori e melanzane, si abbia voglia di mangiare funghi o purè di patate.

Le famose voglie durante la gravidanza a volte sono dei segnali del corpo che ci indicano la “scarsità” di quello specifico elemento, il desiderio di mangiarlo può derivare proprio da questi segnali sensoriali che ci avvertono e consigliano di approvvigionarci di determinati cibi.

Le persone che circondano le donne in gravidanza si dovranno abituare a queste strane nuove abitudini alimentari e rassegnarsi a mangiare polenta e gorgonzola con trenta gradi all’ombra oppure frullato di fragole sotto Natale

Al di là dell’ironia che si può fare su questi divertenti episodi, c’è da dire che nulla è casuale e che:

la donna in gravidanza sviluppa una serie di sensi che sono guidati dalle necessità particolari del proprio corpo per dare il meglio del nutrimento e favorire al massimo la crescita del proprio bimbo.

Infatti se una donna rifiuta il caffé è perché il proprio corpo sa che troppa caffeina non fa bene, lo stesso accade con gli alcolici, i quali non interessano quasi più la donna incinta. Molto spesso le donne in gravidanza sono attratte da cibi contenenti molto calcio come formaggi, latte, yogurt, burro, infatti si tratta di un nutriente molto importante per la crescita del feto. Un rapporto particolare si ha anche con il ferro, che molto spesso è carente durante la gravidanza (i casi di leggera anemia sono fisiologici e richiedono molto spesso l’assunzione di integratori) e quindi si può sentire l’esigenza di cibi contenenti ferro.

Quindi a tutte le donne in gravidanza si consiglia di ascoltare i propri sensi e di assecondare, compatibilmente con una dieta equilibrata e non troppo calorica, la richiesta di determinata cibi, poiché essi quasi certamente conterranno nutrienti richiesti in quel momento dal corpo che sta dando vita ad un bambino che deve crescere sano e forte!

Attenzione al peso forma

donna che correMangiare in gravidanza in modo leggero, equilibrato e poco calorico aiuta la digestione, che in questi nove mesi può essere più difficile, e evita di aumentare troppo di peso. Un eccessivo aumento di peso in gravidanza rende tutto più difficile, soprattutto negli ultimi mesi dove ci si troverà già piuttosto impedite nei movimenti con l’ingombro della pancia. Inoltre se si ingrassa troppo, non solo sarà dannoso per la salute del feto, ma sarà anche più difficile tornare al peso forma originario dopo il parto.

Fare attenzione a cosa mangiare serve non solo per mantenere un corretto aumento del peso, ma anche per garantire un nutrizione adeguata alle esigenze del fisico, che avrà bisogno ad esempio di un maggiore apporto di calcio (che si potrà trovare nei formaggi, preferibilmente magri, nello yogurt naturale, nel latte), di ferro (contenuto non solo nella carne ma anche nei legumi e nelle noci, per fare alcuni esempi) e di acido folico (presente nelle verdure a foglia verde).

È importante mangiare verdure, frutta e fibre a sufficienza per garantire una buona funzionalità intestinale, dato che molte donne in gravidanza soffrono di stitichezza, la stitichezza è uno dei fattori che implica l’aumento del peso e non aiuta ad avere la pancia piatta

Il controllo del peso per una donna incinta è fondamentale. I cambi fisici ed ormonali a cui va incontro vanno mantenuti sotto controllo e uno dei modi per farlo è mantenere costanti tutte le variabili come, appunto, il peso.

L’idea è mantenere un equilibrio, senza grossi sbalzi di peso, tranne quelli inevitabili. La gravidanza non è il momento di mettervi a dieta.

Normalmente, si dovrebbe ingrassare da circa 11 fino a 13 chili durante questo periodo.

Se siete in sovrappeso, è consigliato mantenervi nella parte bassa di tale intervallo mentre la raccomandazione per le donne che sono patologicamente obese è di prendere al massimo solo 7 chili. Alcuni chili in più sono inevitabili dato il peso del bambino, l’utero ingrandito, la placenta e il liquido amniotico, ma questo peso dovrebbe scomparire rapidamente una volta che il bambino è nato.

In media si dovrebbero ingerire sempre circa 2.500 calorie al giorno (partendo da 2.100 quando non siete incinta).

Avrete bisogno voi di quelle calorie e il vostro bambino anche. Inoltre andate incontro a cambi fisiologici: il livello di zucchero nel sangue tra un pasto e l’altro scende a livelli molto bassi, per questo motivo le donne incinte hanno la sensazione di avere sempre molta fame e hanno bisogno di mangiare tra i pasti. Se siete incinta e avete bisogno di perdere peso, vi troverete incredibilmente affamate.

I bambini sono molto efficienti nell’ottenere ciò di cui hanno bisogno, quindi non è una minaccia per la salute del  bambino non mangiare abbastanza, ma c’è comunque il rischio che cresca male se siete veramente malnutrite.

Invece di cercare di perdere peso mentre siete incinta, utilizzate questo nove mesi per sviluppare sane abitudini alimentari che potrete mantenere per il resto della vostra vita.

I cibi consigliati durante la gravidanza

cibi consigliati
Oltre ai vari alimenti che la donna deve evitare di consumare durante la gravidanza, esistono una serie di alimenti, che sono, invece, fortemente consigliati, in quanto ricchi di nutrienti, sali minerali e vitamine, fondamentali per il corretto e sano sviluppo del bambino.

Bisogna abbandonare la credenza popolare che sostiene che in gravidanza sia necessario mangiare per due. In linea generale, durante l’intera gestazione, la dieta deve essere varia ed equilibrata.

Le proteine

Durante la gravidanza il fabbisogno proteico giornaliero è di 92 grammi. I cibi particolarmente ricchi di proteine sono la carne, le uova, il pesce, i legumi, il latte e i vari latticini, quali il formaggio e lo yogurt.

Le proteine sono particolarmente importanti in caso di infezione o malattia oppure nel caso in cui la donna si senta molto stanca e stressata.

I carboidrati

I carboidrati sono la principale fonte di energia. Si trovano in molti alimenti, quali il pane, la pasta, i cereali e le patate. Molti di questi cibi, oltre a contenere i carboidrati, rappresentano un’importante fonte di altri elementi nutritivi.

Ad esempio, le patate, insieme ai carboidrati, contengono varie proteine e la vitamina C, mentre il pane integrale rappresenta una fonte di vitamina B, di ferro e di cellulosa, quest’ultima importante al fine di prevenire la stipsi, che spesso colpisce le donne in dolce attesa.

I lipidi

Il fabbisogno lipidico è minimo. Sarebbero da evitare i cibi particolarmente grassi, quali quelli fritti, preferendo, al posto della frittura, la cottura al vapore. Solitamente, si consiglia l’utilizzo di olio extravergine d’oliva per condire e cucinare, al posto del burro.

Il latte

Ad una donna incinta si consiglia di bere il latte. Solitamente si consiglia di berne mezzo litro al giorno. Le donne a cui non piace o che sono intolleranti al latte, possono sostituire il latte con il formaggio oppure lo yogurt.

Il latte è fondamentale in gravidanza, in quanto, grazie alle proteine, ai sali minerali e alle vitamine in esso contenuti, permette il corretto sviluppo delle ossa del feto.

E’ consigliabile, specie per chi beve molto latte, utilizzare anche degli integratori di magnesio che permettono al calcio presente nel latte di svolgere al meglio la sua funzione.

Vitamine e minerali: ferro, calcio, vitamina c

Nella formulazione della dieta da seguire in gravidanza, non devono mancare le vitamine e i sali minerali, quali il ferro e il calcio.

In particolare, il ferro è necessario per la formazione degli eritrociti, detti anche globuli rossi, presenti nel sangue. Gli eritrociti contengono l’emoglobina, la cui mancanza, responsabile del minore afflusso di ossigeno al feto, si avverte a causa del maggiore senso di stanchezza nella donna.

Molto importante nel metabolismo del ferro è la vitamina C o acido ascorbico, che favorisce l’assorbimento del ferro, assunto con la dieta, a livello intestinale.

Il calcio, il cui fabbisogno giornaliero aumenta in gravidanza, è fondamentale per il corretto sviluppo del sistema scheletro e dei denti del feto e per il buon funzionamento del suo apparato muscolare.

Il pesce

Almeno tre volte alla settimana, la gestante dovrebbe mangiare il pesce. Tra i pesci consigliati vi sono il merluzzo, la platessa o la sogliola, che ovviamente devono essere ben cotti.

Frutta e verdura

Infine, si ricorda la frutta e la verdura di vario genere, preferendo quella di stagione. Può essere consumata più volte nell’arco della giornata, ricordandosi sempre di lavarla bene e di sbucciarla.

Cibi sconsigliati durante la gravidanza

cibi sconsigliatiTra gli alimenti sconsigliati, durante l’intera gestazione, vi sono:

  • le cozze
  • le vongole
  • le ostriche e i crostacei
  • la carne
  • le uova

Non mangiare insaccati e formaggi molli

Altri alimenti assolutamente da evitare sono gli insaccati, in quanto possono essere infettati da un batterio, noto come Listeria monocytogenes e da un particolare protozoo, il Toxoplasma gondii.

Altri alimenti, che potrebbero essere infettati dalla Listeria, sono i formaggi a pasta molle, quali il Brie, il Camembert e il Gorgonzola. Sono considerati alimenti sicuri, che la donna incinta potrebbe mangiare, tutti quei formaggi realizzati utilizzando il latte pastorizzato.

Inoltre, tra gli alimenti considerati ad alto rischio di essere contaminati dalla Listeria monocytogenes, vi sono gli insaccati, le carni crude e i latticini, realizzati utilizzando prodotti provenienti da animali infetti.

Acido folico: lo trovi mangiando molta verdura e frutta

L’acido folico, una molecola antianemica, appartiene ad una famiglia di molecole naturali, note come folati.

L’uomo non è in grado di sintetizzarlo, ma ricava l’acido folico di cui a bisogno dalla sua dieta.

L’acido folico è contenuto nella verdura, in particolare negli:

  • asparagi
  • nei broccoli
  • negli spinaci
  • nella lattuga
  • nell’invidia

Oltre che nella verdura è contenuto nella frutta, come:

  • limone
  • banana
  • arancia
  • melone
  • nocciola
  • lievito
  • fegato
  • funghi
  • cioccolato.

Durante la gravidanza, il fabbisogno giornaliero di acido folico raddoppia ed è pari a circa 0,4 mg. In alcuni casi, qualora la dieta della gestante non sia sufficiente, la donna deve ricorrere a degli integratori.

Cosa non mangiare durante l’allattamento?

allattamentoAbbiamo trattato diversi argomenti sul tipo di alimentazione ideale da utilizzare durante lo stato interessante prima del parto, ma sicuramente ti può interessare anche il post-parto e capire cosa è giusto mangiare.

Durante tutto il periodo dell’allattamento, una donna ha bisogno di circa 500 Kcal in più al giorno rispetto al suo normale fabbisogno energetico. Queste calorie aggiuntive devono essere distribuite in egual misura nell’arco della giornata.

Con l’allattamento si assiste ad un maggior consumo di proteine, che sono costituenti fondamentali del latte materno, ad un aumentato fabbisogno di proteine, quali quelle del complesso B, la A, la C, la D e la E ed infine ad un maggior utilizzo di sali minerali come il calcio, il fosforo e lo iodio.

Esistono una serie di alimenti, che se consumati in quantità eccessiva, possono conferire un sapore particolare e a volte anche sgradevole al latte materno.

Cibi da evitare durante l’allattamento

Questi cibi, tra cui si ricorda la:

  • cipolla
  • l’aglio
  • gli asparagi
  • i cavoli

Questi cibi modificano il sapore, il colore e l’odore del latte, senza però alterare la sua composizione in proteine, acqua e grassi.

Nonostante non modifichino la composizione chimica, conferendo un particolare sapore al latte, questi alimenti sarebbero da evitare, in quanto il neonato potrebbe rifiutarsi di bere il latte materno a causa del sapore da lui considerato poco piacevole.

Ovviamente, come per la gravidanza, durante l’allattamento la madre dovrebbe astenersi dal consumare birra, vino o superalcolici, in quanto si sa che l’alcool può facilmente passare nel latte materno.

Altre sostanze da evitare sono il caffè, il cioccolato e il tè, i quali contengono sostanze eccitanti quali la caffeina e la teina, che, assunte dal bambino attraverso il latte materno, possono avere effetti negativi sul bambino stesso.

Infine, esistono degli alimenti che possono predisporre il bambino allo sviluppo di allergie o che possono essere infettati da batteri per cui dovrebbero essere evitati. Tra questi alimenti si ricordano le cozze, le vongole e le ostriche e alcuni frutti, come pesche e fragole.

 

Post Your Comment Here

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *