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25 consigli per dimagrire velocemente

Si possono trovare moltissime guide e consigli su come perdere perso, alcune sono affidabili altre possono essere considerati “rimedi della nonna”, altri metodi e consigli possono aiutare il dimagrimento ma causare in seguito altri tipi di problemi collaterali, è sempre importante avere un’alimentazione sana e dieta equilibrata.

Naturalmente è impossibile seguirli tutti, ma ricordandoceli ed applicando anche solo il 20% di quello che è scritto qui si possono avere notevoli benefici con il pesoforma ideale e pancia piatta.

Ecco qui di seguito 22 consigli validi, naturali e semplici per perdere peso, ma anche per stare in forma ed avere il giusto equilibrio di nutrienti e vitamine.

  1. La frutta va consumata lontano dai pasti o può essere la base di pasti di sola frutta di unica qualità. La frutta si associa male con gli altri cibi e, quindi, non va mangiata alla fine del pasto perché, tra l’altro, provoca fermentazioni intestinali.
  2. Occorre mangiare il crudo sempre prima del cotto per un problema enzimatico; iniziare il pasto con la verdura cruda ha anche effetto aperitivo, digestivo e lassativo e, inoltre, neutralizza i cibi tossici che si mangiano in seguito nel pasto.
  3. Pane, riso, polenta o altri cereali integrali tengono pulito l’intestino, nutrono l’organismo con la loro ricchezza di amidi, oli e proteine vegetali e tonificano il sistema nervoso. dimagrimento-dimagrimento
  4. Frutta, verdura e cereali sono gli alimenti fondamentali e di uso quotidiano; è quindi meglio consumarli in abbondanza nella stagione in corso.
  5. Bere ed utilizzare spesso il limone, è un forte drenante ed ha un ottimo potere snellente e bruciagrassi, esiste anche una completa dieta dimagrante al limone.
  6. Occorre introdurre nell’alimentazione la soja.
  7. Per quanto riguarda i grassi, è meglio usare olio extravergine d’oliva di prima spremitura a freddo.
  8. Per condire l’insalata occorre usare esclusivamente olio e pochissimo sale marino.
  9. Nella cottura di minestre o sughi, occorre aggiungere il condimento solo alla fine della cottura o, meglio ancora, nel piatto in tavola.
  10. Mai usare brodo di carne. Più pregiudizievole di tutte le carni è il brodo da esse estratto con la bollitura, poiché costituisce un prodotto escrementizio analogo all’urina (l’urina è il lavaggio della carne viva del corpo ed il brodo è il lavaggio delle spoglie cadaveriche di un animale già in fase di decomposizione).
  11. Altra buona regola è quella di evitare lo zucchero bianco raffinato. Questa è infatti una delle sostanze più dannose per il nostro organismo; nel processo di assimilazione sottrae vitamine, proteine e minerali al nostro corpo, brucia la flora intestinale e può essere la causa di decalcificazione. Cioccolata, gelati, caramelle e dolci non sono necessari per l’alimentazione, danneggiano i denti, provocano disturbi metabolici ed organici, disturbano il funzionamento del nostro cervello. I cereali integrali ed i legumi contengono gli zuccheri (polisaccaridi) adatti al nostro organismo. Gli unici dolci ammessi in piccole quantità sono il miele vergine, la melassa e quelli naturali fatti con farina integrale, uva passa, fichi secchi, mele ed altra frutta secca oppure oleosa.
  12. Evitare il sale raffinato: usare sale marino integrale. II sale bianco sbilancia gli equilibri naturali del sangue e provoca varie carenze e disfunzioni molto gravi. II sale si aggiunge all’inizio della cottura per conservare il sapore, per pasta, verdure, riso, gnocchi; a metà cottura, per migliorare la diffusione dei sapori, per zuppe o salse e, a fine cottura, per i legumi, che saranno così più teneri.
  13. Evitare di bere bevande ghiacciate o troppo calde. II latte non va associato con altri alimenti (caffè, tè, biscotti, etc.), perché crea disturbi digestivi.
  14. Non bere durante i pasti; il bere causa diluizione dei succhi gastrici, allunga il tempo di digestione e provoca disordine di assimilazione.
  15. Mangiare almeno 3 ore prima di andare a dormire.
  16. Masticare bene e adagio.
  17. Se possibile, non mangiare quando si è agitati, nervosi e tristi.
  18. Alzarsi da tavola con una lieve sensazione di fame.
  19. Possibilmente non leggere, non guardare la televisione e non parlare di affari durante i pasti, perché ciò toglie energia agli organi digestivi.
  20. I cibi da preferire sono quelli di coltivazione biologica, allevamenti, lavorazioni che non comportano l’uso di diserbanti, concimi, antiparassitari, mangimi con ormoni estrogeni, farmaci, additivi chimici, trattamenti con conservanti e coloranti o altre sostanze non esistenti in natura o non proporzionate alle composizioni o ai cicli biologici naturali.
  21. Usare possibilmente pentole che non necessitino di grassi per la cottura. Cucinare i cibi in pentole di terracotta, di ghisa o di vetro ed evitare le pentole in alluminio. Per i cereali, utilizzare pentole pesanti.
  22. Dimagrire correndo, fare attività fisica all’aperto in ambienti sani e naturali: passeggiate in campagna, collina, montagna, gite in bicicletta o sport a contatto della natura, che, oltre a far lavorare i muscoli, permettono la disintossicazione dell’organismo, il rilassamento del sistema nervoso e la ricreazione dello spirito. Durante queste pratiche è benefico respirare a fondo, prendere il sole, far respirare la pelle e, se possibile, camminare a piedi nudi sulla terra, sull’erba o sulle spiagge per rinforzare, depurare e riequilibrare l’organismo.
  23. Usare, possibilmente, scarpe con suole di cuoio.
  24. Usare saponi, cosmetici, profumi, dentifrici, etc. a formulazione prevalentemente naturale.
  25. Seguire il tuo istinto naturale, ciò che il tuo corpo ti suggerisce in base alla dieta del dna (la nutrigenomica).

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