dimagrire con corsa

Come dimagrire correndo?

Per tutti quelli che hanno l’abitudine di correre all’aria aperta, in casa sul Tapis Roulant o in qualsiasi altro posto, si prospetta il vantaggio di dimagrire e rimettersi in forma anche dopo un inverno passato a consumare cibi molto buoni e di gusto, ma sicuramente grassi e che con il tempo portano a vedere sempre più lontana la forma fisica.

Dimagrire correndo significa contrastare senza dubito l’accumulo di grassi, infatti quando il tempo lo permette ci sono strade, parchi e ogni genere di strumento per poter fare una buona attività fisica costante. Per perdere peso con lo jogging è sufficiente senza dubbio correre anche a casa 30 minuti al giorno con il Tapis Roulant.

Persistenza nell’allenamento

Per poter raggiungere il risultato di dimagrire  bisogna senza dubbio far fronte al primo problema che nasce ad un individuo che intraprendere per la prima volta questo tipo di strada, che è quello in sostanza della perdita di autostima e e di motivazione che colpisce i primi mesi dall’inizio dell’allenamento e delle corse nel parco.

Non vedendo infatti subito i primi risultati, è facile che l’individuo perde motivazione e comincia a correre con sempre meno costanza, favorendo l’insorgenza degli scarsi risultati dovuto alla mancanza di continuità che contribuiscono sicuramente al non raggiungimento del risultato.

I segreti di dimagrire correndo possono essere molteplici, ma prima di ogni altra cosa va considerata la differenza tra allenamento aerobico e allenamento anaerobico.

L’allenamento aerobico, corsa lenta e prolungata

allenamento aerobico
Chiamato anche allenamento di lunga corsa o resistenza è quell’esercizio che usa l’ossigeno come propellente per bruciare i grassi di troppo. In poche parole quando si corre, e si resiste almeno 20 minuti, usiamo per nutrire l’organismo l’ossigeno, che consente la digestione del grasso come fonte energetica.

Per smaltire il grasso il nostro corpo necessita di ossigeno e si corre ad un’andatura calma e regolare, l’organismo può sfruttare questa fonte energetica che per esser combusta ha bisogno di abbondanti riserve di ossigeno.

Bruciare i grassi

Come per un esempio dato da: una candela che brucia solo in presenza di ossigeno, mettendola dentro un bicchiere una volta consumato tutto l’ossigeno la candela si spegne. (quello che brucia è l’ossigeno alimentato dal grasso della cera, e se non vi è più ossigeno la candela non può più bruciare) lo stesso avviene per il nostro corpo, si Brucia Grasso solo in grossa presenza di ossigeno.

Vero poi che l’autentica chiave sono i chilometri percorsi, bisogna macinarne moltissimi, quindi se si sta in soglia aerobica, il tempo di lavoro sarà maggiore. Svolgere 20 minuti di corsetta, quindi fare 3-4 km serve si, ma solo per cominiciare, bisogna macinare km.

L’Allenamento Anaerobico, corsa veloce

allenamento anaerobico

In parole povere, la corsa veloce. L’allenamento anaerobico è quell’esercizio che lavora in assenza di ossigeno. L’organismo dato che è sottoposto a tanto stress, manda gran parte dell’ossigeno al cervello e alle cellule che lo richiedono, ma non può esser usato per l’eliminazione del grasso.

Mentre si corre senza ossigeno  il nostro corpo deve comunque attingere a del nutrimento, e per cominciare brucia lo zucchero che si trova nel sangue, poi le scorte di zucchero (glicogeno ) nei muscoli e poi le riserve di proteine dei muscoli (definito catabolismo cioè auto mangiamento). Creando come eccedenza di lavorazione, della digestione, l’Acido Lattico.

Data questa semplice spiegazione anche tu avrai capito che l’intensità a cui si corre è un elemento fondamentale:

  • Corriamo stando nelle soglie di allenamento AEROBICO e Bruciamo i grassi di deposito
  • Se corriamo nelle soglie di allenamento ANAEROBICO bruciamo i muscoli e generiamo tanto acido lattico, ed il grasso resta lì dove era prima, non perdi neppure un grammo di grasso.

Dieta iperproteica energia e dimagrimento

Tra tutte le diete esaminiamo quella iperproteica, caratterizzata da un regime alimentare che ha un ridotto consumo di carboidrati a favore del consumo assieme ad un’alta quantità di proteine e di grassi.

Parlando della dieta iperproteica è necessario fare alcune premesse. Le proteine dette anche protidi, fanno parte di un gruppo molto ampio di elementi organici che sono composti da sequenze di aminoacidi che si legano con i peptidici.

La funzione che ricoprono le proteine sono: quella di formare e comporre i tessuti necessari per le cellule e il loro rinnovamento.

Le particolari condizioni per la produzione di energia per il nostro organismo, sono strettamente legate con le proteine e quindi danno luogo alla necessità di fornirne un apporto all’organismo in maniera bilanciata.

L’organizzazione mondiale della sanità ( WHO ), consiglia di assumere entro la giornata proteine fino a 15/20% dell’apporto giornaliero di cibo. Di solito all’incirca 0,9-1,2g rispetto ad ogni Kg del nostro peso corporeo.

Una dieta iperproteica dove le proteine vengono apportate molto maggiormente rispetto ad una dieta normale, può avere difetti e pregi. I difetti di una dieta iperproteica stanno nell’attenzione molto alta nel dosare bene questo maggiore apporto, rispetto agli altri elementi quali i carboidrati e i lipidi che vanno poi a correlarsi molto strettamente con i bisogni energetici di un individuo.

Se la quantità assunta di energia mediante la dieta, i carboidrati e i lipidi non è abbastanza da coprire il consumo energetico del corpo, ne scaturisce dell’energia che viene prodotta dall’eccesso di proteine.

I vantaggi invece di una dieta iperproteica sono di maggiori livelli di insulina, aumentando la lipolisi e anche quindi il dimagrimento. Gli ormoni anabolici come il testosterone vengono prodotti in maggiore quantità favorendo chi fa sport, specialmente di tipo sollevamento pesi o rugby dove lo sforzo fisico è essenziale.

Proprio questi atleti sono tra i maggiori sostenitori delle diete iperproteiche.

Di certo una simile abitudine alimentare da sicuri risultati nel favorire l’aumento di massa dei muscoli e l’abbassamento della massa grassa nel corpo. Per una tutela della propria salute è però fondamentale che l’iperproteicità sia solo una delle sfaccettature della dieta e che questo approccio non venga portato agli estremi.

Tutte le diete che arrivano a degli estremi portano all’allontanamento dal concetto e nascondono ovviamente dei risvolti negativi.

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