alimentazione in gravidanza

Guida: Alimentazione in gravidanza

L’alimentazione durante la gravidanza ha un’importanza fondamentale, anche se ovviamente questo aspetto è importante in qualsiasi momento della propria vita. Ma ovviamente in gravidanza l’alimentazione è ancora più importante perché la donna porta in grembo un bambino e ha il compito di far crescere sano e forte un altro essere umano, che durante i nove mesi della gestazione dipende in tutto e per tutto dalla propria madre.

Sommario dell’articolo:

Ciò che la mamma mangia viene infatti direttamente assorbito dall’embrione e dal feto, attraverso il sangue e poi attraverso la placenta ed il cordone ombelicale, quindi è normale fare attenzione a ciò che si mangia e sapere cosa si può mangiare e cosa sia meglio evitare.

La donna appena sa di essere incinta smetterà subito di bere alcol, ma si domanderà se un bicchierino ogni tanto potrà essere consentito, se potrà continuare a bere caffè, mangiare cibi crudi, insaccati e così via.

Si vedranno quindi in questa sezione i vari aspetti legati all’alimentazione durante la gravidanza:

  •  i benefici del pesce
  • l’importanza del calcio
  • i perché, i come e i quando di una dieta corretta ed equilibrata
  • Si parlerà anche di voglie, di cioccolato
  • e di tutti quegli aspetti piacevoli e meno piacevoli che girano intorno al cibo durante questi meravigliosi mesi di attesa.

Certo poiché la dolce attesa implica una serie di piccoli sconvolgimenti nel corpo, è quasi sempre necessario ricorrere ad integratori, per esempio di acido folico e di ferro, perché bisogna supplire ad eventuali carenze e piccoli scompensi, naturali e prevedibili.

Si affronterà quindi l’argomento dell’alimentazione in maternità, cercando di essere esaustivi soprattutto con consigli e suggerimenti pratici per permettere di affrontare i Novi mesi con grande serenità anche a tavola. Se infatti la donna incinta dovrà fare qualche piccola rinuncia, è vero anche che lo farà con grande piacere, sapendo che il fine ultimo è una missione meravigliosa.

Si scoprirà anche come durante la gravidanza le percezioni sensoriali, olfattive e gustative potranno variare di molto, permettendo quindi di scoprire un mondo diverso anche a tavola e in cucina!

Primi consigli sul regime alimentare in gravidanza

consigli alimentari

Il regime alimentare utilizzato durante la maternità ha una grandissima importanza, sia per la salute della donna, sia per la salute del bambino, sia per poter vivere questo importante periodo di nove mesi con un generale senso di benessere.

Certamente durante i nove mesi prima del parto l’attenzione è tutta rivolta alla crescita di quello che prima è solo un piccolo embrione, poi un feto ed infine un bambino e questa continua evoluzione è facilitata da un’alimentazione materna corretta ed equilibrata, che arriva al bimbo attraverso il sangue e la placenta.

Inoltre un’alimentazione corretta e bilanciata durante la gestazione permette alla donna di sentirsi bene e in forma, evitando un eccessivo aumento di peso, permettendole di svolgere una vita normale, con una buona digestione e una buona regolarità intestinale, con conseguenti effetti positivi anche sull’umore.

Certo si sa che molte donne, soprattutto nel primo trimestre di gravidanza, soffrono di disturbi di nausea e vomito, che purtroppo, a secondo della loro intensità, possono ridurre la possibilità di avere un’alimentazione equilibrata.

Ma poiché generalmente l’evoluzione della gravidanza permette di superare questi fastidiosi inconvenienti nel passaggio al secondo trimestre, è possibile poi nutrirsi normalmente ed avere un’alimentazione giusta e adatta al proprio stato.

Fare prima le Analisi per la toxoplasmosi

analisi toxoplasmosi

Per stabilire quale sia l’alimentazione corretta da seguire per una donna incinta è molto importante fare una serie di analisi non appena si viene a sapere di essere incinta e sarà proprio il ginecologo ad assegnare la lista degli esami richiesti.

In particolare la mancata immunità alla toxoplasmosi richiederà particolari attenzioni nell’alimentazione, trattandosi di una malattia che se contratta in gravidanza può provocare gravi danni per il feto e che può essere trasmessa attraverso il contatto con i gatti oppure con cibi infetti, soprattutto carne bovina o suina cruda.

Appena si rimane incinte bisogna rivolgersi al proprio ginecologo per fare i primi controlli e per farsi prescrivere alcune importanti analisi del sangue che dovranno accertare il generale stato di salute della madre.

Toxo test

Tra questi esami vi sarà anche il toxo test, per accertare cioè se la donna è immune o meno alla toxoplasmosi. Se la donna non ha in passato già contratto la toxoplasmosi (in tal caso sarebbe immune) bisogna fare molta attenzione a non contrarla in gravidanza, perché potrebbe avere conseguenze molto pericolose per il feto.

Quindi se non si è immuni bisognerà evitare cibi crudi, salumi, insaccati e carne poco cotta, ma per il resto si potrà seguire una dieta normale.

Per questo motivo, chi non risultasse già immune alla toxoplasmosi, deve mangiare solo cibi ben cotti ed evitare salumi ed insaccati. Sarà comunque il medico a fornire la lista dei cibi e le modalità di cottura da seguire o da evitare in gravidanza.

Per tutte, anche per le donne risultanti immuni alla toxoplasmosi, è comunque consigliabile evitare di mangiare carne e pesce crudi, perché possono provocare infezioni intestinali più o meno gravi e da evitare durante la maternità.

Per il resto l’alimentazione della donna in dolce attesa deve dare il giusto apporto di calcio, ferro e vitamine.

I giusti alimenti per la maternità

Ad una donna incinta si consiglia di avere un’alimentazione con:

  • molta frutta e verdura
  • i legumi non devono mancare dalla dieta per garantire un apporto di ferro, nel caso in cui non si abbia molta voglia di carne
  • I formaggi non troppo grassi vanno assunti con regolarità per garantire un giusto apporto di calcio.

Per il resto è sufficiente continuare a mangiare normalmente (e ricordarsi che non è vero che si debba mangiare per due!), con un buon equilibrio di alimenti di tutti i tipi:

  • dalla pasta
  • al pane
  • alla carne
  • al pesce
  • ai formaggi
  • alle uova
  • alle verdure
  • alla frutta (anche secca, facendo però attenzione alle calorie).
  • I dolci sono ammessi in piccole quantità, senza però esagerare per ovvi motivi calorici.
  • è fondamentale bere sempre tanto, per garantire una continua idratazione.

Cosa mangiare in gravidanza?

cibo in gravidanza

Appena una donna scopre di essere incinta, è normale che si ponga la domanda di cosa mangiare durante la gravidanza.

In questo periodo infatti tutte le attenzioni sono rivolte al benessere del bambino che dovrà crescere e formarsi in perfetta salute e quindi la futura mamma si preoccupa di cosa fare e cosa mangiare per non fargli mancare nulla, naturalmente il nostro benessere fisico viene prima di tutto poiché se la mamma è in forma lo sarà anche il suo bambino.

Quindi qual’è la dieta in maternità?

  • La dieta deve essere variegata, completa ed equilibrata
  • perché è molto importante dare un apporto costante di vari nutrienti fondamentali come ferro, calcio, magnesio
  • ma non bisogna naturalmente trascurare carboidrati, proteine e molte fibre
  • il ginecologo valuterà se prescrivere l’assunzione di integratori che favoriscano una maggiore assunzione di questi elementi, se l’assorbimento attraverso il cibo dovesse essere scarso..

Colazione ideale per neo mamme

L’ideale è fare sempre una buona colazione appena alzate e poi uno spuntino a metà mattina, infatti si avrà spesso bisogno di ricaricare le batterie senza appesantire lo stomaco, ma fornendo il giusto apporto di energia per affrontare la giornata.

Pranzo consigliato pre-parto

Il pranzo dovrà essere leggero ma nutriente, quindi ad esempio a base di carboidrati: pasta (evitando sughi troppo grassi), legumi, verdure. Anche nel pomeriggio sarà bene fare uno spuntino, a base di frutta, yogurt oppure biscotti secchi leggeri, o gallette di riso, o cracker (i cibi secchi di questo tipo saranno molto utili per chi dovesse soffrire di nausea).

Cosa mangiare a cena?

A cena si dovrà mangiare un pasto leggero per evitare di soffrire di acidità o avere difficoltà digestive durante la notte: si potranno alternare pesce, carne grigliata, formaggi magri, uova ben cotte, sempre con contorni di verdure, oppure zuppe e minestroni di verdura o legumi (questi ultimi sono molto utili per dare un apporto di ferro in sostituzione alla carne).

Dolci durante la maternità?

E i dolci? Una donna in maternità ha spesso una gran voglia di dolci, ma è molto importante non esagerare. È giusto concedersi ogni tanto qualche leccornia, ma con moderazione, per evitare un eccessivo aumento di peso.

Cosa non mangiare in gravidanza?

non mangiare in maternitàÈ molto importante sapere fin dall’inizio cosa non mangiare nel cosiddetto “stato interessante”, come già spiegato più in basso sarà la natura stessa ad indicarci come è meglio alimentarci in base ai nostri desideri, ma chiaramente durante questo periodo si è instabili e si rischia di prendere abitudini alimentari scorrette che possono danneggiare sia le mamme che i bambini.

Evita cibi crudi

Per tutte comunque vale la regola che è meglio evitare carne e pesce crudi, come ad esempio tartare o sushi, ostriche ed altre specialità. Questo tipo di alimenti possono essere molto prelibati ma possono sempre nascondere qualche insidia, provocare infezioni intestinali, introducendo batteri o parassiti o addirittura portare allo sviluppo di epatite, cose tutte da evitare in gravidanza.

Non bere alcolici in gravidanza

Inoltre sono da evitare gli alcolici, che com’è comprensibile, hanno un effetto negativo sullo sviluppo del bambino, possono provocare ritardi mentali e di crescita. Poi se capita di assaggiare un mezzo bicchiere di vino o di spumante in qualche occasione speciale, certo non succede nulla, ma è meglio comunque ridurre al minimo l assunzione di alcol e in ogni caso farla seguire da abbondanti bicchieri d’acqua.

Bevande gassate

Sono anche sconsigliate le bevande gassate e zuccherate, così come è meglio ridurre la quantità di caffè e tè, perché troppa caffeina e teina non sono certo salutari per il bimbo.

Dieta per la toxoplasmosi

Le donne che non sono immuni alla toxoplasmosi (cioè la maggioranza!) devono evitare di mangiare carne poco cotta, salumi, insaccati (sia di carne suina che di carne bovina), verdure crude o frutta con la buccia, per evitare qualsiasi rischio di contaminazione da cibi infetti che possano far contrarre la toxoplasmosi in gravidanza.

Rischio Diabete gestazionale

Infine, se in una fase più avanzata della gravidanza dovesse risultare che la donna ha sviluppato il diabete gestazionale, il medico prescriverà una dieta specifica che impone di non mangiare dolci, bevande zuccherate, frutta secca, miele, marmellata e insomma tutti gli alimenti che apportino zuccheri.

Segui l’istinto gestazionale

In generale comunque, a parte cibi da evitare espressamente per la toxoplasmosi o il diabete, sarà il fisico che selezionerà automaticamente cosa non mangiare, perché durante la gravidanza i sensi si adattano e quindi alla maggior parte delle donne capita di non avere più voglia di mangiare o bere determinati alimenti, provando addirittura un senso di fastidio o di repulsione.

Integratori alimentari e vitamine che aiutano la gravidanza

tabella di vitamine gravidanza

Durante la gestazione il corpo femminile subisce una serie di cambiamenti e soprattutto si deve adattare per far crescere un nuovo essere umano, per il quale sono necessarie dosi maggiori di vitamine e minerali.

Con un’alimentazione equilibrata e completa si dovrebbe avere già una buona somministrazione delle sostanze necessarie, ma nella maggior parte dei casi è meglio assumere anche degli integratori, per avere la certezza di un apporto sufficiente.

Acido folico e vitamina b

Tra gli integratori più consigliati vi sono quelli contenenti acido folico, che è una vitamina del gruppo B, fondamentale per una crescita corretta dell’embrione (soprattutto per prevenire certe malformazioni fetali, come la spina bifida, ad esempio). L’assunzione di integratori a base di acido folico è consigliata fin dalle prime settimane (ancora meglio sarebbe di iniziare l’assunzione prima di rimanere incinte) e può proseguire fino al termine, in base ai consigli del ginecologo.

Integratori di Calcio e ferro

Inoltre il corpo femminile durante la gravidanza ha un grande bisogno di calcio e ferro e per questi minerali sarà il medico a decidere, in base ai risultati delle analisi, se vi sia bisogno di assumere un integratore.

Generalmente la dieta è sufficiente a garantire un buon apporto di calcio, per mezzo di latticini (spesso le donne incinte sentono l’esigenza di mangiare più formaggi o altri prodotti a base di latte), ma in certi casi particolari (per esempio per chi è intollerante) può essere necessario prendere un integratore.

Lo stesso discorso vale anche per il ferro, che spesso è carente durante la gestazione, infatti un po di anemia in gravidanza è molto frequente, soprattutto a partire dal secondo trimestre e quindi un integratore di ferro è quasi sempre necessario, fino al termine.

In passato gli integratori di ferro potevano a volte provocare disagi intestinali, ma quelli di ultima generazione sono molto ben tollerabili. Può anche capitare di dover cambiare tipo di integratore se il fisico non lo assimila correttamente (questo lo si verifica alle successive analisi, se si vede che vi è ancora un’emoglobina molto bassa nonostante l’assunzione dell’integratore) e infatti ci sono più tipi di integratori di ferro disponibili sul mercato.

L’importante è ricordare che gli integratori non si sostituiscono alla dieta quotidiana, ma che, come dice la parola stessa, essi servono ad integrare ciò che dovrebbe già essere apportato attraverso i cibi. Quindi è importante mangiare sempre molta frutta (sia fresca sia secca, facendo però attenzione alle calorie), tante verdure e poi carne, legumi, uova, formaggi, da alternare in maniera equilibrata alla pasta e al riso.

Nausea in gravidanza

ragazza con nauseaLa nausea è un disturbo piuttosto diffuso durante la dolce attesa e si manifesta soprattutto nel primo trimestre per poi scomparire quasi sempre a partire dalla dodicesima o quattordicesima settimana.

Non sono ben chiare le ragioni per cui alcune donne ne soffrano ed altre no, e nemmeno sul perché queste nausee possano essere per talune molto leggere per altre molto forti e accompagnate anche da vomito e allo stesso tempo non è chiaro quando inizieranno e finiranno.

Ormone HCG, estrogeni e progesterone

Una delle cause principali della nausea per chi è incinta pare che sia la presenza dell’ormone HCG, ormone molto concentrato nei primi tre mesi di maternità e che pare sconvolga equilibrio metabolico del corpo femminile, soprattutto per l’emissione di estrogeni e progesterone.

Probabilmente non è una grande consolazione per la donna che soffre di nausea, ma è bene sapere che questi ormoni femminili che vengono prodotti in grande quantità durante la “stato interessante”, sono proprio quelli che fanno in modo che lo “stato interessante” proceda bene e che l’embrione venga protetto e sviluppato in maniera corretta.

Vi è  chi soffre solo di leggeri nausee al mattino, chi invece le nausee le ha occasionalmente e chi invece abbia molta nausea e quasi sempre accompagnata anche da vomito. In quest’ultimo caso, se il fenomeno è molto intenso e accompagnato da una notevole perdita di peso, bisogna rivolgersi al proprio medico.

Rimedi per ridurre la nausea in maternità?

Si consiglia di:

  • mangiare poco e spesso
  • avere sempre a portata di mano cibi secchi, quali biscotti, cracker, taralli, fette biscottate e così via
  • inoltre è consigliabile non sdraiarsi subito dopo mangiato
  • cercare di fare regolarmente delle camminate, senza però affaticarsi troppo
  • senza trascurare di bere, bisogna però limitare l’assunzione di acqua se si è a stomaco vuoto.
  • è consigliabile mangiare spesso, perché la nausea tende ad insorgere quasi sempre quando si è a stomaco vuoto, insieme al senso di fame.

Chi soffre di nausea non deve scoraggiarsi e rimanere fiduciosa, dato che questo disturbo tende poi a scomparire a partire dal quarto mese.

One Reply to “Guida: Alimentazione in gravidanza”

GUIDA: Cosa NON Mangiare e cosa mangiare in gravidanza! | Beauty Farma

maggio 17, 2017 at 7:46 am

[…] precedente abbiamo visto una vasta raccolta di informazioni sull’alimentazione in gravidanza e i relativi […]

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